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domenica 28 luglio 2013

POLPETTE DI PESCE

INGREDIENTI (per 16 polpettine):


400 gr di filetti di pesce avanzati (o crudi o cotti)
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di origano secco
un mazzetto di prezzemolo fresco
70 gr di parmigiano grattugiato
2 uova
sale fino
pepe nero
noce moscata
2 fettine di pane secco
1 bicchiere di latte
pane grattato
Olio di semi di arachide




ESECUZIONE:
Come prima cosa dobbiamo essere certi, che il pesce che stiamo usando sia fresco e  senza spine.
In una ciotola, mettiamo il pesce sbriciolato, il parmigiano, 1 uovo, poco sale, abbondante pepe nero macinato al momento, abbondante noce moscata, l'aglio ed il prezzemolo finemente tritati, l'origano ed il pane ammollato nel latte e ben strizzato.
Iniziamo ad impastare con una forchetta e poi continuiamo con le mani.
Lavoriamo il tutto per bene, senza stancarci e poi formiamo delle piccole polpette che adageremo su un piatto.
Dopo passeremo le polpette nell'altro uovo, leggermente battuto, e poi nel pangrattato.
Poniamo le polpette così preparate su un altro piatto e facciamo riposare una mezza ora   dieci minuti così il pane avrà tempo di assorbire tutti I liquidi presenti nelle polpette, ed al momento della frittura, le stesse, non si romperanno.
A tempo debito, scaldiamo in un pentola piccola,fonda e con un buon fondo, l'olio di semi.
Controlleremo la temperatura dell'olio con il solito stecchino e poi mettiamo a cuocere, usando molta delicatezza, le polpette nell'olio.
L'olio per friggere andrà fatto scaldare a temperatura sostenuta, e poi bisognerà abbassare il gas per permettere alle polpette di cuocere senza bruciare.
Friggiamo poche polpette alla volta.
Va da se che se usiamo pesce crudo, la polpetta dovrà cuocere più a lungo.
In caso di scarsità di olio, mi raccomando di non aggiungerlo durante la cottura, ma in una pausa tra le diverse fritture.
Fate scolare il fritto sulla carta assorbente e gustate caldo.
Anche se a me le salse non piacciono, devo ammettere che con questo tipo di  polpette, una salsa aiuta.
Mi raccomando qualcosa di leggero e non untuoso, tipo una salsa al limone o qualcosa di piccante con una salsa al peperoncino.

Cosa beviamo con questo piatto? Io direi un prosecco fresco.


domenica 26 maggio 2013

INSALATA DI POLLO

INGREDIENTI (per un piatto da portata come da foto):






pollo lesso (o arrosto) avanzato 400 gr circa
2 pomodori rossi da insalata
½ cipolla rossa di tropea
5 cucchiai di cipolline sotto aceto
5 cucchiai di olive nere dolci e senza nocciolo
origano fresco
sale fino
olio evo

ESECUZIONE:




In un piatto da portata, mettiamo il pollo lesso fatto a pezzetti e saliamolo leggermente.
Mettiamo sopra al pollo la cipolla rossa tagliata fine, sopra alla cipolla rossa le cipolline sotto aceto e le olive nere denocciolate.
Ai lati del piatto mettiamo I pomodori mondati e tagliati a fettine.
Condiamo il tutto con l'origano e l'olio evo.
Saranno i commensali ad aggiustare la salatura, direttamente nel loro piatto.





venerdì 22 febbraio 2013

SUPPLI'


INGREDIENTI:

300 gr di risotto avanzato
3 uova
4 cucchiai di parmigiano
noce moscata
1 mozzarella
pepe
Pangrattato
Olio di arachide


ESECUZIONE:






I supplì “al telefono” come si usa chiamarli a Roma, sono per l'appunto caratteristici della tradizione culinaria romana e un piatto di riciclo per eccellenza.
Infatti, nelle case romane, vengono fatti quando, avendo cucinato un risotto, lo stesso viene ad essere di avanzo.
Quelli classici andrebbero fatti partendo da un risotto preparato con un ragù di rigaglie di pollo, ma questo oggigiorno avviene molto raramente.
Io li preparo con qualsiasi tipo di risotto avanzato (no però con risotto a base di pesce), e devo dire che vengono sempre molto bene.
Iniziamo la preparazione.
Mettiamo il risotto in un terrina e uniamolo ad un uovo sbattuto, al parmigiano, ad una bella macinata di pepe e una grattata di noce moscata.
Mescoliamo per bene gli ingredienti e prendendo delle piccole quantità di riso, facciamo delle sfere.
Cerchiamo di non fare sfere troppo grandi perché altrimenti la mozzarella che va messa al loro interno non si scioglierebbe bene  e non si avrebbe quel filare della mozzarella, insomma il "telefono".
Contiamo le sfere e prepariamo lo stesso numero di cubetti di mozzarella.
Facciamo un foro nei supplì, mettiamoci la mozzarella dentro e chiudiamo il supplì dandogli la caratteristica forma oblunga.
Passiamo poi i supplì nelle due uova rimaste, leggermente sbattute, e poi nel pangrattato.
Friggiamo  in olio di arachide ben caldo (controlliamo la temperatura dell'olio col solito metodo dello stecchino), in una casseruola con i bordi alti.
I supplì devono “annegare” nell'olio,  esserne completamente coperti.
Facciamo dorare per bene e mangiamoli caldi caldi.
I vini adatti a questo piatto, sono o il  Frascati o il Tocai.
Eccellente è l'accostamento con la birra.
I supplì, si possono anche preparare, surgelare e friggere (senza scongelare) all'occorrenza.
Buon Appetito